La Direttiva 2007/36/CE sui diritti degli azionisti modificata dalla Direttiva 2017/828/UE, comunemente nota come SRD II, ha avuto effetto a partire dal 3 settembre 2020, data di entrata in vigore del Regolamento di attuazione 2018/1212.  

La direttiva incoraggia l'impegno a lungo termine degli azionisti per garantire che le decisioni mirino alla stabilità sostenibile di una società e prendano in considerazione le questioni ambientali e sociali. La sua attuazione rimodellerà le modalità di attivismo e la visibilità degli azionisti per gli emittenti in tutta l'Unione Europea.

In Italia, il recepimento della SRD II è stato implementato con il D.Lgs. n. 49/2019 di primo livello e ulteriori modifiche sono attese nelle prossime settimane a seguito della consultazione CONSOB sulla regolamentazione del Post Trading (la consultazione si conclude il 25 settembre).


Diritti e obblighi

La SRD II riguarda tutti gli operatori del mercato, emittenti, intermediari, investitori istituzionali, gestori patrimoniali, proxy advisor e azionisti retail. Mentre gli azionisti beneficiano di una maggiore trasparenza e di flussi di comunicazione più rapidi, ai player commerciali si presenta una nuova sfida per rendere rapidamente le proprie soluzioni conformi al nuovo contesto.

Gli impatti immediati per gli emittenti sono rilevanti, da una maggiore trasparenza riconducibile al diritto di "conoscere il proprio azionista" a nuovi obblighi per migliorare le comunicazioni nei confronti degli azionisti riguardanti le notifiche dell'assemblea e la conseguente trasmissione di informazioni. La Direttiva mira inoltre a facilitare l'esercizio dei diritti degli azionisti e il trattamento delle istruzioni di voto.


In prima linea

Computershare, quale provider globale leader nell’erogazione di servizi agli emittenti, forte delle relazioni e delle collaborazioni di lunga data con tutte le controparti della proxy chain, ha monitorato attentamente il processo legislativo e ha avviato lo sviluppo di una soluzione che possa garantire ai propri clienti una posizione privilegiata volta alla soddisfazione totale dei nuovi requisiti e al massimo beneficio dei diritti introdotti.


Computershare HUB 

Per effetto della SRD II, gli emittenti si troveranno in un contesto molto articolato di relazioni e flussi informativi con numerosi operatori di mercato, quali investitori istituzionali, azionisti, depositari centrali di titoli (CSD) e proxy agent.  Per aiutare i propri clienti a muoversi con facilità in questo nuovo contesto, in particolare in occasione delle assemblee degli azionisti, Computershare mette a disposizione la propria piattaforma paneuropea “Computershare HUB”, che rappresenta un unico punto di raccordo tra l’emittente e tutte le controparti del mercato.